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New York è il sogno di una vita da podista
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Top level
Rassegna stampa
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Author: kcc
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Publishing date: 03.11.2003 14:38
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dal Corriere Romagna del 01/11/2003
"New York City Marathon": in questi casi basta la parola. Per ogni amatore che pratica il running partecipare alla storica kermesse della Grande Mela è la massima aspirazione. Fare...
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parte di quel serpentone multicolore da 34.000 anime, che domenica mattina alle 11 (il tardo pomeriggio in Italia) scatterà al suono delle sirene su Verrazzano Bridge, è un sogno che si avvererà per alcuni dei nostri migliori fondisti.Nei 33 anni precedenti tanti maratoneti romagnoli si sono cimentati nella 42 km per antonomasia, ottenendo anche buoni risultati come il 37° posto di Righini (edizione 1997), il 39° di Moroni ed il 42° di Medri (1998), ma mai il nostro drappello è stato competitivo come domani.Per esperienza e "personale" (2.24'52") il primo della comitiva romagnola ad arrivare in Central Park potrebbe essere Roberto Martignani, se gli acciacchi non lo tortureranno. Il capitano dell'Atl. 85 BCC di Faenza avrà come scudieri, lungo i cinque quartieri della Grande Mela, Stefano Mina e Gianluca Borghesi, esordiente di lusso, come Marco Timoncini (Avis Castel San Pietro), da seguire con interesse, dopo la stagione in pista che gli ha fruttato il settimo posto agli Assoluti sui 3.000 siepi. Anche i colori biancorossi del Golden Club Rimini, grazie al viaggio guadagnato al Festival del Fitness, saranno presenti con Roberto Brugè, capace di correre intorno alle 2 ore e 30', e Stefania Casadio. La sammarinese proverà a migliorare i suoi limiti, che sono attestati a 2.52', così facendo potrebbe entrare nelle top 50.Ma a ben guardare le chance per ottenere un successo sono tutte per l'atteso Andrea Santonastaso. Il ravennate dell'Atl. Mameli, primo anno M55, dopo la stagione trionfale, che gli ha reso il Tricolore Master sui 21 km, andrà all'attacco dell'alloro di categoria e si presenta baldanzoso alla vigilia: "Sono abbastanza fiducioso, visto che nel 2002 hanno vinto in 2.50' ed io in aprile ho già corso in 2.39' a Russi, ma punto a migliorare di 2' per prendermi il record italiano". Dichiarazioni piene di buoni propositi: seguiremo gli eventi in tv.
d.f.
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