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Estratto dal Regolamento Tecnico 2006 ad uso degli ATLETI
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Top level
Rassegna stampa
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Author: A.M.
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Publishing date: 12.07.2006 14:47
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FEDERAZIONE ITALIANA TRIATHLON
Estratto dal Regolamento Tecnico 2006 ad uso degli ATLETI
Art. 56 - Norme comportamentali per i concorrenti.
56.01 I concorrenti devono:
rispettare le norme del Regolamento Tecnico; ....
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Art. 56 - Norme comportamentali per i concorrenti.
56.01 I concorrenti devono:
rispettare le norme del Regolamento Tecnico;
rispettare le norme del regolamento specifico della gara;
rispettare le norme riguardanti il Codice della Strada;
seguire le istruzioni fornite da organizzatori e Giudici di Gara;
osservare un comportamento corretto e leale;
fermarsi quando il medico di gara li ritiene non idonei a proseguire la competizione;
in caso di ritiro, togliersi il numero di gara e consegnarlo ai Giudici di Gara.
56.02 I concorrenti non devono:
arrecare danno ad altri atleti;
accorciare le distanze;
essere accompagnati o farsi seguire in bici o a piedi;
ricevere aiuti tecnici;
ricevere cibo e bevande al di fuori dagli spazi predisposti dall'organizzazione.
Art. 57 - Equipaggiamento atleti
57.01 Il concorrente è responsabile del proprio equipaggiamento.
57.02 La divisa di gara indossata non può essere trasparente e deve essere conforme ai canoni di decenza.
57.03 Il casco dovrà essere a calotta rigida e dovrà essere omologato secondo gli standard di sicurezza in vigore per il ciclismo. Per l’attività giovanile dovrà essere utilizzato un casco idoneo alle caratteristiche fisiche dei partecipanti.
57.04 I Giudici di Gara hanno il compito di verificare che tutto il materiale introdotto da ciascun partecipante nell’area di transizione prima dell’inizio della gara, sia conforme alle normative previste dai Regolamenti Fi.Tri..
57.05 I contenitori di cibo e bevande utilizzati dagli atleti dovranno essere di materiale infrangibile (non vetro, porcellana, ecc.).
57.06 E’ opportuno non indossare monili o oggetti potenzialmente pericolosi per il portatore e per gli altri atleti.
57.07 Nelle frazioni ciclistica e podistica non è concesso gareggiare a torso nudo, nemmeno parzialmente: il body o il top da gara deve vestire entrambe le spalle del concorrente ed essere chiuso sia avanti che dietro. Le spalline devono essere ambedue calzate sulle spalle.
57.08 E’ vietato l’uso in gara di ricetrasmittenti o di telefoni cellulari.
Art. 58 - Individuazione degli Atleti.
58.01 Ogni concorrente all’entrata della Zona-Cambio dovrà esibire, se richiesta dai Giudici di Gara, la propria tessera F.I.Tri. corredata da valido documento di riconoscimento.
58.02 In caso di smarrimento o dimenticanza, l’atleta dovrà compilare un’apposita dichiarazione, che dovrà essere allegata dal Giudice Arbitro al Foglio Guida.
58.03 Nelle gare di triathlon, il concorrente dovrà indossare nella frazione di nuoto la cuffia numerata, fornita dall’Organizzatore. Le cuffie dovranno essere di colore diverso dal colore utilizzato per le boe posizionate in acqua.
58.04 In tutte le gare, i concorrenti dovranno indossare, nelle frazioni di ciclismo e corsa, il pettorale con il numero di gara. L’uso del numero di gara nelle frazioni in acqua non è mai consentito (ad eccezione della categoria “Cuccioli”), anche in caso di nuoto con la muta.
58.05 La cuffia numerata, il pettorale e il cartellino per la bicicletta (numerato nei due lati) dovranno essere obbligatoriamente forniti dall'organizzatore; (qualora si nuoti in piscina, sono preferibili, all’interno della stessa corsia per ogni atleta, cuffie con colori diversi per facilitare il compito degli addetti al controllo).
58.06 Il pettorale non dovrà essere tagliato, piegato o nascosto, pena la squalifica.
58.07 Nella frazione ciclistica il pettorale dovrà essere posto in maniera visibile sulla schiena.
58.08 Nella frazione podistica il pettorale dovrà essere portato in maniera visibile nella parte anteriore del corpo.
58.09 Il cartellino numerato della bicicletta dovrà essere posto nella parte anteriore o, ove le caratteristiche del telaio non lo consentissero, in altre parti della bicicletta, in modo chiaramente visibile.
58.10 In tutte le gare, ogni atleta dovrà riportare scritto sul corpo, braccio e gamba alterni, il proprio numero di gara.
Art. 59 - Aree di transizione
59.04 Nell’area di transizione, ogni atleta, può introdurre solamente il materiale strettamente necessario allo svolgimento della gara.
59.06 Gli atleti sono tenuti a riposizionare il casco, la muta e altro materiale da gara usato nelle varie frazioni al posto assegnato, pena ammonizione o squalifica da parte del Giudice F.I.Tri.
Art. 60 - Posti di ristoro
60.02 I concorrenti, in qualsiasi competizione, hanno la facoltà di trasportare cibi e bevande propri.
60.03 Gli atleti che necessitano, durante la gara, di cibo e/o bevande particolari, dovranno comunicarlo preventivamente ai Giudici di Gara e consegnarlo all’organizzazione entro i termini previsti dal Giudice Arbitro con l’indicazione del numero di gara dell’atleta ed il ristoro ufficiale prescelto.
60.04 Il materiale consegnato verrà predisposto, dall’organizzazione, presso il posto di ristoro ufficiale indicato dall’atleta che dovrà provvedere personalmente al recupero.
Art. 63 - Percorso frazione nuoto
63.07 I concorrenti non possono far uso di mezzi e/o strumenti di galleggiamento di alcun genere, né di strumenti artificiali di respirazione (pinne, palette, boccagli).
Art. 65 - Uso della muta
Nelle gare giovanili, fino alla categoria cadetti, in caso di temperature per le quali sarebbe previsto l’uso della muta facoltativo o obbligatorio, la partenza dovrà essere data dall’asciutto, in deroga a quanto stabilito in art. 63.03
65.03 Per gli atleti dalla categoria M3 compresa e per gli Amatori, l’uso della muta è sempre facoltativo, indipendentemente dalla temperatura dell’acqua.
65.06 In caso di emergenza in acqua, l’atleta deve alzare un braccio sopra la testa e chiamare l’assistenza. Una volta ricevute le cure adeguate, l’atleta è obbligato a completare la frazione natatoria. Nell’ipotesi in cui il completamento della frazione natatoria non sia possibile, l’atleta sarà costretto al ritiro dalla gara.
Art. 66 - Percorso ciclistico
66.03 Il casco dovrà essere allacciato prima di prelevare la bicicletta dalla zona cambio per la frazione ciclistica e slacciato dopo aver riposto correttamente la bicicletta al proprio posto al termine della prova ciclistica. E’ vietato indossare il casco nella frazione podistica (compreso il tragitto all’interno dell’area di cambio).
66.04 Il concorrente è sempre tenuto al rispetto delle norme del Codice della Strada e del Regolamento di Attuazione dello stesso.
66.05 Durante la frazione ciclistica ciascun concorrente dovrà tenere una distanza minima di quindici metri da qualsiasi veicolo, compresi quelli dell’organizzazione e i veicoli di soccorso.
66.06 Durante la gara, le riparazioni delle biciclette e dei loro componenti dovranno essere effettuate dal concorrente senza ricorrere all’assistenza di terzi (aiuto esterno) e/o di mezzi fornitigli da terzi, compresi altri concorrenti, con eccezione delle gare a cronometro a squadre dove è consentito l’aiuto fra concorrenti appartenenti alla stesa squadra. Nelle gare in cui la frazione ciclistica è superiore alla distanza Olimpica, quindi con esclusione di quest’ultima, è consentito, a cura dei concorrenti, allestire il cambio ruote in due diversi punti del percorso ciclistico. I concorrenti, nell’ipotesi in cui non fossero predisposti dall’Organizzatore degli spazi a ciò deputati o qualora ritenessero di non usufruire di tali spazi, dovranno segnalare all’Organizzatore il luogo esatto in cui intendono allestire il cambio ruote. I concorrenti dovranno comunque provvedere da soli, pena la squalifica immediata, al cambio ruota. Gli organizzatori potranno allestire spazi sorvegliati per il cambio ruota (preferibilmente in concomitanza dei punti di ristoro autorizzati. Il Giudice Arbitro ha la facoltà, in ogni caso, di indicare, sia agli atleti sia all’Organizzatore, i luoghi in cui predisporre il cambio ruota. In tali casi è vietato, pena la squalifica immediata, effettuare il cambio ruota in postazioni differenti da quelle appositamente designate dal Giudice Arbitro.
66.07 Nella categoria “Allievi”, (nelle gare dove si utilizza la bicicletta da corsa) è consentito un rapporto di trasmissione che sviluppi il limite massimo di 7,05 metri (53-16 per bici con cerchio da 28”) per ogni giro di pedale, dal punto morto superiore e ritorno allo stesso.
66.08 Nella categoria “Cadetti”, (nelle gare dove si utilizza la bicicletta da corsa) è consentito un rapporto di trasmissione che sviluppi il limite massimo di 6,30 metri (53-18 per bici con cerchio da 28”) per ogni giro di pedale, dal punto morto superiore e ritorno allo stesso.
66.09 In caso di zona cambio predisposta con tubature lineari porta bici, la bici dovrà essere appesa tramite appoggio del sellino prima della partenza. Al ritorno dalla frazione ciclistica, sarà anche possibile appendere la bici alla curva del manubrio utilizzando ambedue le curve del manubrio o ambedue le leve dei freni: in ogni caso, la bici dovrà mantenersi perfettamente allineata in maniera perpendicolare all’appoggio, senza invadere lo spazio riservato ai concorrenti vicini. Il concorrente che, alla fine della frazione ciclistica, non riponga la bicicletta al proprio posto o la riponga in modo scorretto, richiamato dai Giudici di Gara, dovrà posizionare nuovamente la bici in maniera corretta prima di iniziare la frazione podistica.
66.12 Gare con scia non consentita:
a) i concorrenti sono obbligati a tenere la destra della carreggiata;
b) uno o più concorrenti sono considerati in scia - posteriore - quando si trovano a una distanza inferiore a metri lineari sette dal concorrente che li precede ( distanza misurata dalla intera ruota anteriore del concorrente che precede);
c) uno o più concorrenti sono considerati in scia – laterale – quando si trovano nel raggio di metri tre da altro concorrente. In ipotesi di concorrenti appaiati, vengono considerati in scia tutti concorrenti che procedono alla sinistra di altro concorrente. Nelle gare in cui il percorso ciclistico è totalmente chiuso al traffico, può essere consentito, purché espressamente indicato nel regolamento della gara, approvato dal Giudice Arbitro, ai concorrenti di marciare appaiati, a condizione che tra gli stessi via sia una distanza minima di metri due; una volta avvenuto il sorpasso, il concorrente sorpassato dovrà immediatamente muoversi al di fuori della zona di scia del concorrente che lo precede, ovvero metri due alla destra, o alla sinistra se la carreggiata lo consente.
d) la manovra di sorpasso deve esse iniziata e ultimata nel tempo massimo di quindici secondi. Nel corso del sorpasso un concorrente può entrare in scia di un altro e può abbandonare la destra della carreggiata . L´atleta sorpassato deve fare in modo che la distanza tra la propria bicicletta e la bicicletta dell'atleta in fase di sorpasso non sia inferiore a metri sette, L´atleta superato può intraprendere a sua volta una nuova fase di sorpasso solo quando é stata ristabilita, dal concorrente che lo precede, la distanza di dieci metri. il sorpasso si intende effettuato quando la ruota anteriore di un concorrente supera la ruota anteriore dell’altro concorrente. Il sorpasso a destra verrà punito con l´immediata squalifica.
e) l’ingresso in area di scia di un altro concorrente è consentita nelle seguenti circostanze:
• i quindici secondi per il sorpasso;
• per giustificati motivi di sicurezza;
• dei duecento metri di arrivo o di uscita dalla zona cambio;
• nei duecento metri di arrivo o di uscita da una inversione a U
• in zone segnalate dall’Organizzazione per motivi di sicurezza stradale e/o in tratti in salita, anche essi appositamente segnalati da appositi cartelli di inizio e fine scia.
Art. 69 – Manubri e appendici
69.01 Nelle gare dove è ammessa la scia non sono ammessi manubri a corna di bue.
69.02 Nelle gare dove è ammessa la scia sono consentiti esclusivamente:
• i manubri tradizionali da bici da corsa con eventuali appendici (come in seguito previste)
• gli appoggia-gomiti applicati sul manubrio;
• i manubri da MTB, con eventuali appendici laterali (come in seguito previste)
69.03 Nelle gare dove non è ammessa la scia può essere usato qualsiasi tipo di manubrio.
69.04 Le appendici dovranno essere o chiuse o convergenti verso l’interno, e non dovranno superare, in posizione orizzontale, la linea ideale che unisce tra loro il punto più esterno delle manopole delle leve dei freni.
69.05 Il cambio non può essere applicato sulle appendici.
69.06 Non sono considerate appendici le impugnature laterali delle MTB.
69.07 E’ tassativamente vietato l’uso dell’appendice alle categorie Cadetti e Allievi.
69.08 Nelle gare dove non è consentita la scia può essere usato qualsiasi tipo di appendice ed è consentito l’uso di cambio applicato sulle appendici.
Art. 70 - Percorso podistico
70.04 La responsabilità di portare a termine correttamente il percorso ricade, in ogni caso, sui concorrenti, i quali potranno essere squalificati anche al termine della gara, se dall’esame delle classifiche e dai riscontri cronometrici, risulti palese il taglio di percorso.
70.05 La frazione podistica potrà essere svolta sia correndo che camminando.
70.06 I concorrenti non potranno trasportare bevande in contenitori di vetro.
70.07 I concorrenti durante la frazione di podismo non potranno essere accompagnati da persone estranee alla competizione, pena la squalifica.
Art. 71 - Tempo massimo concesso ai concorrenti
71.03 Gli atleti fuori tempo massimo, dovranno essere avvertiti e sono esclusi dalla competizione e dalla relativa classifica.
71.05 I cancelli previsti per le gare Elite non possono essere applicati alle gare Age Group a meno di un preventivo consenso dell’Ufficio Gare.
Art. 77 - Ammonizioni.
77.01 Le ammonizioni potranno essere inflitte quando l'infrazione alla regola non è intenzionale e può essere emendata a seguito di avvertimento. Sono tali le seguenti infrazioni, indicate solo a titolo esemplificativo e senza carattere di tassatività: numero non visibile, atleta che lasci la zona di transizione a torso nudo, casco non allacciato, ecc. E’ considerata ammonizione anche lo “stop and go” inflitto dal Giudice ad un concorrente.
77.02 I Giudici di Gara ammoniscono:
• usando un fischietto;
• pronunciando a voce alta il numero del concorrente;
• mostrando al concorrente il cartellino giallo per almeno cinque secondi;
• applicando la regola dello “stop and go” nelle gare senza scia
77.03 Nella frazione ciclistica in gare con scia non consentita, il Giudice di Gara dovrà applicare la regola dello “Stop and go”, che sarà considerato ammonizione. L’atleta che riceva lo “stop and go” dovrà fermarsi e scendere dalla bicicletta appoggiando entrambi i piedi a terra dallo stesso lato della bicicletta. Il Giudice di Gara dovrà barrare il pettorale dell’atleta con una riga diagonale rossa. Solo dopo la marcatura del pettorale l’atleta potrà riprendere la gara.
77.04 Qualora un concorrente incorra in un secondo stop and go, il Giudice di Gara provvederà alla ripetizione della procedura precedentemente descritta, tracciando una seconda barra trasversale opposta alla precedente sul pettorale. L’atleta con il pettorale tracciato con un segno a X dovrà considerarsi squalificato con effetto immediato. All’atleta che volesse riservarsi il diritto di presentare reclamo sul primo o sul secondo stop and go ricevuto, sarà consentito portare a termine la gara.
77.05 Nell’ipotesi in cui un concorrente che abbia subito due “stop and go” e abbia, comunque, proseguito la gara, riservandosi il diritto di reclamo incorra in un terzo stop and go, il Giudice di Gara dovrà ritirare il pettorale. Il concorrente privato del pettorale dal Giudice Arbitro è squalificato con effetto immediato e ha l’obbligo di abbandonare la competizione e di ritornare, sotto la propria responsabilità e senza creare intralcio agli altri concorrenti, in zona cambio.
Art. 78 - Squalifiche
78.01 Le squalifiche saranno inflitte quando un'infrazione non potrà essere corretta. Sono tali le seguenti infrazioni, indicate solo a titolo esemplificativo e senza carattere di tassatività: la mancanza del casco durante la frazione ciclistica; ostruzione e/o insulti e/o atto violento nei confronti di altri concorrenti, Giudici di Gara, addetti all’organizzazione o di qualunque altro tesserato.
78.02 La somma di due o più ammonizioni inflitta allo stesso atleta, durante la stessa gara, ne determina automaticamente la squalifica.
78.03 La squalifica sarà comunicata dai Giudici di Gara al concorrente squalificato suonando il fischietto, pronunciando a voce alta il numero del concorrente e mostrando il cartellino rosso per almeno cinque secondi.
78.04 Nella frazione natatoria e durante quella ciclistica le squalifiche potranno essere inflitte anche al termine della frazione. Le squalifiche dovranno, in ogni caso, essere comunicate all’atleta.
78.05 In caso di squalifica, il concorrente potrà continuare la gara ed inoltrare reclamo al termine della stessa, ad eccezione della squalifica inflitta, nelle gare senza scia, a seguito di triplo “stop and go”.
Art. 80 - Reclami
80.01 I reclami relativi ad una squalifica subita sul campo di gara dovranno essere presentati in forma scritta e accompagnati dalla tassa di deposito di 25,00 Euro, al Giudice Arbitro dall’atleta interessato o da un rappresentante della società di appartenenza dell’atleta, entro il termine massimo di 30 minuti dall'esposizione dell'elenco degli squalificati. In particolari situazioni, il Giudice Arbitro e/o il Delegato della Federazione possono ridurre e/o abolire la tassa di deposito, indicandone la motivazione nel proprio referto.
Art. 81 - Ricorsi
81.01 I ricorsi relativi ad una squalifica subita sul campo di gara, nelle manifestazioni in cui vengono assegnati titoli italiani dovranno essere presentati in forma scritta e accompagnati dalla tassa di deposito di 50,00 Euro alla Giuria d’Appello presente sul campo, costituita prima del via della gara dal Giudice Arbitro, da un Rappresentante Federale e da un Responsabile di Società. La decisione della Giuria d’Appello non è soggetta a reclamo e/o impugnazione d è, pertanto, definitiva.
81.02 I ricorsi relativi ad una squalifica subita sul campo di gara, per tutte le altre gare, dovranno essere inoltrati al Giudice Unico, attraverso la segreteria della F.I.Tri., accompagnati dalla tassa di deposito di 50,00 Euro.
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