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Silvio Scuka marciando 100 Km su e giù per la Rimini Extreme
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Top level
Rassegna stampa
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Author: A.M.
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Publishing date: 19.08.2007 20:22
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100 KM RIMINI Extreme: Cronaca di una notte di mezza estate (per non parlare del giorno) 29 luglio 2007. Preambolo: perchè partecipare ad una 100 km a fine luglio in piena estate ? e poi perchè si chiama "Extreme" ? la curiosità è tanta ed allora non resta che ...............
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pd 18-08-2007
da Silvio SCUKA
Oggetto: 100 KM RIMINI Extreme :
Cronaca di una notte di mezza estate (per non parlare del giorno) 29 luglio 2007
Preambolo: perchè partecipare ad una 100 km a fine luglio in piena estate ? e poi perchè si chiama "Extreme" ?
la curiosità è tanta ed allora non resta che andare a Rimini a vedere se ci sono i leoni o le donne-tigre fuori e dentro le spiagge ed intorno sugli ameni e dolci colli.
Cronaca: sabato 28 luglio 2007 io, Natalina Masiero ed Luciano Morandin siamo in Romagna, ma prima (vista l'occasione) mi permetto di condurre i due amici a vedere da vicino San Leo: qui scopriamo che la 100 km passerà anche per di là: che ci siano delle salite lo sapevamo che si arrivasse fino a Pugliano è una scoperta ed allora il mio ricordo va alla "9 colli running" e mi conforta che con altra condizione fisica ripercorrerò il tratto (in dicesa) da Pugliano a San Leo e già spero di poter ammirare lo sconfinato panorama e "gustare" gli immensi spazi silenti del primo mattino.
in attesa della partenza e tra una un intermezzo e l'altro (rappresentati da varie corse brevi di contorno e pure una retro-running alla quale con spirito giocoso anche Luciano partecipa) io e la Natalina ci "facciamo" due caffè : altro che "doping" : è meglio pensarci subito al possibile sonno della notte.
siamo ormai in attesa di partire; alcuni preoccupati chiedono come e da dove si partirà: la partenza è per mezzanotte dall'Arco di Augusto; viene spiegato che dalla darsena nuova (luogo del ritrovo ed arrivo finale) si andrà a piedi fino alla partenza e che il trasferimento sarà ... GRATIS
siamo partiti (mezzanotte ha appena battuto 12 colpi), la sera è calda, pochi i curiosi, io provo ad allungare ma altri con la brezza alle spalle sono ancora più lesti e presto dopo aver attraversato alcuni giardini e strade mi ritrovo con l'amico Zanta Paolo (Atletica Bastia - PD) a fare il vuoto dietro di noi: infatti siamo ultimi ma io (come al solito) sono fiducioso nelle mie possibilità e non dispero che i borghi da raggiungere mi ... attendano ed allora continuo tranquillo verso i monti mentre una variopinta umanità in automobile sfreccia veloce verso Rimini ed i suoi divertimenti.
I kilometri si susseguono veloci ed anche i numerosi ristori adeguati e ben forniti; si lascia sulla sinistra il paese di Coriano, la strada è adesso quasi deserta e si comincia a salire: "finalmente": altrimenti penso che extreme sarebbe. Non sono solo: dopo una veloce partenza avevo per un attimo temuto di ritrovarmi solo ed abbandonato "in mezzo ad una strada"; ora vedo un gruppo di camminatori "abusivi" : scusate ma si era parlato di corsa (e pensavo di essere l'unico dispensato a correre) e questi cosa fanno? camminano confidando nel buio e nel silenzio omertoso della notte; salto (si fa per dire) questi "naufraghi" delle montagne e mi lancio verso Montescudo: finalmente una vera salita: non sarà il Barbotto ma l'ultimo tratto è tosto: forse è meglio rallentare. Ottimo ristoro in paese e poi (già finite le salite?) in discesa verso Mercatino Conca. Ad un incrocio una indicazione stradale segnala a destra SAN MARINO : ma siamo podisti e non turisti per ...caso : tiro diritto ed a Mercatino Conca incontro altri che "insistono" a camminare.
Iniziano a farsi "sentire" i kilometri; appena fuori paese una soave veduta mi consente di vedere Montegrimano: mamma mia ! che si debba salire fino in cima? per fortuna gli organizzatori si sono dimenticati del paese ed allora confortato tiro ancora diritto. Arrivo a Montecerignone (ameno paesino): comincia ad albeggiare; si sale ancora e finalmente arrivo al traguardo dei 42 km: scopro che i più hanno optato per la sola maratona
Euforico per la notte traversata e delle ancora buone condizioni fisiche continuo al solito buon passo; poco dopo però vengo raggiunto da ... un autobus : l'autista dichiara di essersi perso e non di conoscere la strada per andare a "caricare" un gruppo: non resta che indirizzare il malcapitato
Arrivo a Villagrande di Montecopiolo: ristoro abbondante, personale disponibile e ... una signora mattiniera che stupita chiede chi siamo e dove andiamo : i soliti enigmi che attanagliano l'umanità dalla notte dei tempi ; un saluto e via, ma gli ultimi "metri" per scollinare sembrano interminabili: finalmente alle 6:30 sono in cima; davanti si apre la valle della Marecchia e forse (ma non si vede) in fondo c'è ancora Rimini che ci aspetta; comincia la discesa verso Pugliano e l'emozione mi coglie: sono vicino al percorso della 9 Colli Running e ritornano alla mente le vicessitudini di questa incredibile corsa; comincia la discesa e cominciano a raggiungermi "finalmente" dei corridori; la discesa verso Pietracuta (anche se piacevole) a me camminatore sembra lunga. Purtroppo dobbiamo fare circa 5 km di statale: comincia la stanchezza fisica e mentale: chissà cosa pensano di noi "disperati" gli automobilisti "mattinieri" che sfrecciano verso il mare. Fine del tratto sulla statale; si svolta a destra in salita verso Verrucchio: mi "pianto" un pò, salgo lento e spero di "lustrami" gli occhi con le bellezze del centro di Verrucchio; una scelta beffarda alle porte del paese ci riporta in basso verso la riva del fiume Marecchia: un pò di confusione kilometrica ci confonde ancora di più di quanto siamo oramai; comicia a fare caldo: sarà una giornata molto calda
Stimo esserci circa di 22 kilometri a finire; sorpresa: è finito l'asfalto e siamo stati dirottati su una strada bianca a fianco del fiume; forse è meglio così che non una strada trafficata ed incandescente, però non è che il fondo in parte sconnesso agevoli molto; la tattica da fare è una sola: testa bassa (e bagnata) diritti convinti e avanti con ritmo regolare; la fatica specie quella mentale si fa sentire; per sopravvivere all'idea che manchino ancora tanti km trovo la soluzione di frazionare la fatica in tanti tratti tra un ristoro e l'altro (ristori sempre molto agognati e graditi). La differenza tra un camminatore (quale sono io) ed un corridore e che il camminare non è una costrizione od un ripiego ma per me la condizione "normale"; forte di questa consapevolezza continuo (anche se con difficoltà e con una vescica notevole che si è formata sotto il piede sinistro: la stessa che la settimana dopo alla 48 ore di Kladno (Praga - Rep.Ceca) mi darà notevoli sofferenze il secondo giorno) e lungo il cammino "smarriti" come turisti nel deserto , inseguo, raggiungo e supero una decina di avversari. Sottopasso l'autostrada "strumento" portatore di ricchezze e affanni e pregusto la soddisfazione di finire questa 100 km Extreme (più per il caldo che per le salite); all'ultimo km una ragazza si offre di indicarmi e di accompagnarmi a piedi fino all'arrivo: pochi metri dopo opta che è meglio seguirmi in bicicletta
Sono arrivato (stanco e un pò confuso): sono soddifatto la 100 è andata bene; bello il percorso (a parte il tratto forse inevitabile sulla statale) molto buoni e numerosi i ristori, cordiale la gente ai ristori, segnaletica buona (anche se migliorabile in qualche incrocio), kilometraggio talvolta impreciso, salite tante e ... grazie , ma forse non così extreme, panorami stupendi e emozionanti e sopratutto ... GRATIS
Conclusione: Siamo partiti in pochi ed arrivati in meno; il caldo dopo le 9 del mattino è stato tremendo ed ha condizionato non poco il risultato di diversi atleti (anche l'amico Gregorio Zucchinali l'ho visto verso la fine in difficoltà)
Kili persi: se alla 9 colli running (202 Km) ho perso circa 8 kili (una faticaccia) qui a Rimini sono stato in media e quindi ne ho persi solo 4.
A consolazione dei poco numerosi appasionati accorsi (e talvolta soccorsi) a questa 100 km segnalo che in Repubblica Ceca la settimana dopo la temperatura nelle ore di sabato e domenica ha superato i 30 ° C. (arrivando fino ai 35) e creando anche lì non pochi problemi.
Suggerimenti: Se è possibile conservare la data estiva (e festiva) sarebbe forse utile anticipare la partenza alle ore 22 del sabato, che poi il primo arriva sempre con il chiaro e poi è più facile trovare spettatori alla sera che alla domenica mattina
Ringraziamenti: Siete stati grandi; bravi a tutti per l'impegno; altrimenti come ebbi a dire una volta "cosa potremmo fare noi podisti se non ci fosse chi si impegna faticosamente per darci occasione e modo di dare sfogo e di esprimere la nostra passione ?"
GRAZIE e saluti sportivi da Silvio Scuka (CUS Padova)
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Silvio Scuka
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