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( 14.05.2010 )
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( 13.05.2010 )
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Top level
Rassegna stampa
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Author: A.M.
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Publishing date: 13.05.2008 09:00
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Anche il riminese Bruno Tacchi del Golden Club Rimini sarà al via della massacrante Nove Colli Running 2008.Sì, sfida italiana, perché anche se l’anno scorso è stata rivinta dopo 5 anni da un italiano siamo sempre 6 a 4 per “loro” in questa appassionante e durissima gara internazionale. E di inter ...
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Nove Colli Running 2008
La sfida italiana
Sì, sfida italiana, perché anche se l’anno scorso è stata rivinta dopo 5 anni da un italiano siamo sempre 6 a 4 per “loro” in questa appassionante e durissima gara internazionale. E di internazionale si puo ben parlare visti i vincitori:
1998 Marangotto Casimiro Italiano
1999 Mravlie Dusan Sloveno
2000 Mazzeo Antonio Italiano
2001 Bazzana Lucio Italiano
2002 Blumtritt Thomas Tedesco
2003 Moros Jean Jacques Francese
2004 Gondas Ondrej Ceko
2005 Moros Jean Jacques Francese Record con 18 h 08’ 22”
Ed unico ad essere vincitore per 2 volte.
2006 Kankaansyrja Janne Finlandese
2007 Menichini Daniele Italiano
E che dire delle donne! In 6 sono arrivate al traguardo finale.
2002 Zoboli Elvira Italiana
2003 Nardin Maria Teresa Italiana
2004 Mocellin Marina Italiana
2006 Drescher Anke Tedesca
2006 arrivate anche Tonini Stefania e Mocellin Marina unica ad essere arrivata
per 2 volte.
2007 Juda Martina Record con 25 h 04’ 11”
Gli “ sfidanti italiani“ più quotati sono Menichini Daniele, vincitore l’anno scorso ( vuole riprovarci!) Mammoli Antonio ( due 2°, un 4°, due 6°, un 8°) ( vuole arrivare almeno a 10 ). Beltramino Osvaldo ( un 2° ed un 3°), Lavarda Remo ( vincitore del traguardo IUTA del Barbotto nel 2006). Tra le 12 donne spiccano i nomi delle nazionali Barchetti Monica, Patruno Nunzia e Tonini Stefania con la francese Haton Chantal e Monot Anny ( vincitrice di 1 Spartathlon ).
Ma il vero favorito della corsa sarà Moros Jean-Jacques, unico ad aver vinto 2 volte, recordman della corsa, con l’intento di ristabilire un tempo ultrafavoloso al di sotto delle 18 ore ( quello attuale è già un tempo mondiale ).
Ad accentuare l’internazionalità di questa gara che, con la Spartathlon da Atene a Sparta ( ma questa è più spaccagambe ), e con la Badwater attraverso la Valle della Morte, è sicuramente una delle 3 più dure al mondo ( al traguardo non più del 30 - 35% dei partenti ), quest’anno ci saranno 15 francesi, 2 svizzeri, 1 islandese , 1 finlandese, 1 tedesco.
Che dire della corsa?
A parte quello che ha dichiarato un atleta all’arrivo: ”esperienza devastante che non dimenticherò neanche con 10 anni di terapia psichiatrica”
Ci sono 3 cancelli:
il 1° al 57° km a Pieve di Rivoschio in 7 h 30’
il 2° al 101° km a Ponte Uso in 14 h
il 3° al 158° km a Ponte Uso in 23 h
All’84 km, in cima al 4° colle, il famigerato Barbotto, ci sarà il Gran Premio IUTA.
Sempre sul Barbotto, punto chiave della corsa, ci sarà un colossale ristoro , sia per gli atleti che per i vari organizzatori, ma soprattutto per tutti quelli che vorranno venire a vedere uno “ spettacolo “ certamente inusuale: piadina, graticole, vino, ecc… emusica faranno da cornice all’evento.
Il tutto si ripeterà a Perticara.
E dopo aver passato tutta la notte per piccole e tortuose stradine della Romagna, in compagnia delle lucciole ( i corridori ne conteranno sicuramente molte di più di quante ce ne saranno in realtà ),lasciandosi il castello di S. Leo illuminato di giallo e lo sfavillio sulla destra di S. Marino, si arriverà a Savignano per traversare, come già fece qualche tempo fa il grande Cesare, il Rubicone.
E poi….gli ultimi lunghissimi, durissimi, faticosissimi, interminabili 15 km con in testa l’unico miraggio da raggiungere che si staglia là all’orizzonte: il grattacielo di Cesenatico!!
L’organizzazione è svolta, puntigliosamente precisa e calorosa come sempre, ( avvalendosi della collaborazione della IUTA e della FIASP ) dalla ENDAS SCARPAZA, un circuito di 19 società che, col suo calendario, è sicuramente la più famosa di Romagna ed una di più alto livello nazionale.
E per finire domenica sera, all’hotel Anthos, che ci ospita, cena ( strameritata ) e premiazioni e riconoscimenti per tutti gli arrivati.
ENDAS SCARPAZA.
Mario Castagnoli
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