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( 31.05.2010 )
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( 27.05.2010 )
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( 23.05.2010 )
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( 23.05.2010 )
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( 18.05.2010 )
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( 17.05.2010 )
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( 17.05.2010 )
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( 14.05.2010 )
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( 13.05.2010 )
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COMITATO REGIONALE FIDAL Emilia Romagna
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Top level
Atletica
Reggiolo, 19 ottobre 2002
Al Presidente Federale
Ai Consiglieri Federali
Ai Comitati Regionali
Alle Società
Loro Sedi
Il Comitato Regionale Emilia Romagna della Federazione Italiana di Atletica Leggera riunito con i Presidenti Provinciali ha approvato il seguente documento.
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Il Comitato Regionale Emilia Romagna, in un quadro incerto per tutto lo sport dilettantistico nazionale, colpito nell'autonomia piena e nella possibilità di programmarsi con ragionevole sicurezza economica, non può che esprimere forte preoccupazione per la situazione di stallo nella quale grava il governo della Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Il 2002 ha visto affiorare palesi inadeguatezze sul fronte dei regolamenti, dei calendari e di una efficiente ed unitaria gestione dell'attività tecnica. Soprattutto, a fronte di una situazione economicamente difficile e di un continuo richiamo alle Società ed ai Comitati Regionali sulla criticità del momento, non sono seguiti, dalla Federazione stessa, consequenziali comportamenti di chiare e sobrie scelte di obiettivi, mettendo così fortemente in discussione la credibilità delle Istituzioni Federali ed il senso di appartenenza alla Federazione stessa da parte delle Società.
Il Comitato Regionale Emilia Romagna rileva come sia ineludibile la ridefinizione del modello dell'atletica leggera italiana. Esso, per motivi di sostenibilità e per dare un segnale chiaro alla periferia, non potrà che porre al centro l'attività tecnica, unitaria e fortemente coordinata con il territorio, con organici centrali essenziali e con uno stretto rapporto con i Tecnici Sociali e i Settori Tecnici Territoriali delle Regioni. Tutto ciò non potrà che passare per un completo rinnovamento di persone e con la consistente riduzione di tutte le collaborazioni esterne inopportune..
Si ritiene inderogabile inoltre che la Struttura Federale, coordinata dalla Segreteria Generale, proceda, senza indugio, a tutta la programmazione dell'attività relativa al restante quadriennio olimpico. Desta particolare preoccupazione l'apparente sottovalutazione degli impegni che attende la Federazione nella prossima stagione: Coppa Europa, Campionati Europei Juniores, Campionati Europei U23, Campionati del Mondo. A questi si aggiungono le non meno importanti certezze per il territorio e le Società per quanto riguarda regolamenti e calendari, stante la necessità, per le sedi di campionato, di stringere con gli enti locali tempestivi accordi di tipo organizzativo e finanziario.
Il Comitato Regionale Emilia Romagna intende fermamente salvaguardare il proprio movimento dell'atletica leggera e segnatamente gli interessi delle proprie società sportive, a tal fine non escludendo di assumere, assieme ad esse, posizioni forti. Per altro, consapevole che l'attuale situazione federale trae origine dalle divisioni del nostro movimento, ritiene che sia giunto inderogabile il momento perchè le forze vive e migliori dell'atletica italiana, si coagulino affinchè si arrivi ad un profondo ed unitario rinnovo della Federazione in obiettivi e uomini; rinnovo, che l'attuale vertice federale, dovrebbe, responsabilmente, rapidamente, nell'interesse dell'intero movimento, agevolare con un quanto mai opportuno passo indietro.
Il Comitato Regionale Emilia Romagna, dando pieno mandato al Presidente Alberto Morini, si riserva di sottoporre il presente documento agli altri Comitati Regionali, Società Sportive e singoli, onde individuare posizioni comuni e concrete iniziative.
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