|
|
|
( 31.05.2010 )
|
|
|
|
( 31.05.2010 )
|
|
|
|
( 27.05.2010 )
|
|
|
|
( 23.05.2010 )
|
|
|
|
( 23.05.2010 )
|
|
|
|
( 18.05.2010 )
|
|
|
|
( 17.05.2010 )
|
|
|
|
( 17.05.2010 )
|
|
|
|
( 14.05.2010 )
|
|
|
|
( 13.05.2010 )
|

|
 |
È iniziato il conto alla rovescia per la Maratona di Rimini
|
|
|
Top level
Rassegna stampa
|
Author: kcc
|
Publishing date: 01.03.2003 14:35
|
da La Voce del 28/02/03
Una moltiplicazione alla base di tutto: 10548,75 metri ripetuti per quattro volte. Ovvero i fatidici 42 km e 195 metri, classica distanza della maratona. Con l’avvio dell’immancabile...
|
sito internet (www.riminimarathon.it), è oramai partito ufficialmente in count-down per la prima edizione della maratona di Rimini, che si terrà in città il primo maggio.
Il progetto è assai ambizioso: basti pensare che nelle previsioni ci sono circa 1500 maratoneti. Sicuramente una bella mano la daranno i podisti locali visto che nell’ambiente dei runner amatoriali sono in molti ad avere come obiettivo questa gara. Il percorso è già stato delineato. Partenza e arrivo saranno da piazza Tre Martiri. A parte un breve giro in città, il tracciato toccherà la zone di via Ariete, il Borgo Mazzini, via Dario Campana, attraverserà il parco Marecchia, passerà sul ponte di Tiberio e sui Bastioni Occidentali, quindi tornerà in centro. Queste grosso modo le zone che gli atleti si troveranno ad attraversare per quattro volte, il che renderà la gara più spettacolare ma meno veloce.
Oltre 20.500 gli Euro nel montepremi finale tra maratona e mezza maratona (due soli giri). Senza dimenticare la SpaccaRimini, i 1936,27 metri da quest’anno in concomitanza con gli oltre 42 km della maratona, che taglierà in due la città (Arco d’Augusto – Ponte di Tiberio e ritorno) e tutti gli eventi collaterali: un concerto in piazza Malatesta, un villaggio commerciale in piazza Cavour, una sfilata di moda sportiva sotto l’Arco e poi ancora mercatini nei vari quartieri e area per bambini. La sfida si presenta sicuramente come ambiziosa ma se il progetto riuscirà – l’importante è che la tutto sia fatto per diventare tradizione e non per durare come da Natale a Santo Stefano come troppe volte si è fatto in passato – potrà venir fuori sicuramente una bella manifestazione.
Francesco Vittori
|
|
 |


|